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SAFETY ed EMERGENCY in mare

29. agosto 2017

Per iniziare faremo un po’ di chiarezza sulla terminologia. Purtroppo in Italia la parola sicurezza ha un contenuto molto generale sino a diventare addirittura generico, troppo generico: pensate che in una pubblicità dal titolo “Sicurezza in mare” e si parlava di un sistema anti intrusione. Safety non è Security! In questo ambito la lingua Inglese, ma direi la cultura anglosassone è decisamente più chiara. 

Alla domanda “cosa è la sicurezza in mare” molti, tutti, rispondiamo “prevenzione”. Spesso si fanno articoli sulla sicurezza in mare o corsi sulla sicurezza in mare e si parla di zattere, estintori,…. Ma dove sta la “prevenzione” in una zattera o in un estintore? La barca è già affondata, il fuoco c’è già!

Il vocabolario di Italiano è invece chiaro e ci aiuta. Sicurezza è: cautela contro eventi spiacevoli. Cautela, Cautelarsi contro… è una azione più individuabile, più fattibile, rispetto a prevenire. A qualcuno sembrano sottigliezze? Purtroppo tra la prevenzione e il fallimento della prevenzione il confine è sottile. Quando il confine è sottile i particolari e le sottigliezze contano e servono!

Se, grazie anche al vocabolario e al percorso insieme tutti noi marinai diportisti ci sintonizziamo allora ecco che capiremo meglio come ci si cauteli, come si faccia sicurezza nell’imbarcare la zattera e l’estintore e non usandoli. Quando userò un estintore sono andato oltre, la sicurezza è fallita, l’incidente è in corso e rischio di finire in una situazione di emergenza nella quale Pantaenius sarà al vostro fianco.

Ci si cautela e si fa sicurezza imparando ad usare gli equipaggiamenti, informando chi naviga con noi che questi equipaggiamenti ci sono a bordo e insegnando loro come funzionano prima di salpare, non quando il fuoco c’è o la barca sta affondando e noi dovremo tirare il cordino della zattera.

Abbiamo chiaro questo? Abbiamo scelto da che parte stare? Ci siamo attivati per “cautelarci contro”? Credo di sì visto che molti di Voi si sono assicurati con Pantenius. All’atto pratico però molti pensano di essere prudenti e cauti, di fare sicurezza e “navigare in sicurezza”, eppure pochi ancora sono coloro che prima di salpare informano l’equipaggio su dove sono le dotazioni e di come funzionano. Questa è sicurezza in mare: cautelarsi informandosi e formandosi.

Ecco allora alcune indicazioni per come accogliere il vostro equipaggio prima di salpare per una crociera o un trasferimento:

 

  • Insegnare ad accendere e spegnere il motore, farlo fare all’equipaggio quando sarete in navigazione
  • Insegnare ad accendere il VHF, ricordando di tenerlo acceso sul 16 per ricevere avvisi meteo o richieste di assistenza (PanPan) o soccorso (MayDay)
  • Insegnare a usare il pilota automatico, in particolare a metterlo in standby in caso di incroci dubbi
  • Insegnare a usare il plotter GPS, in particolare spostare il cursore su una meta, saper leggere rotta e distanza, ma anche ingrandire la scala o ridurla per darvi indicazione sui fondali e sui pericoli

Esattamente, il buon marinaio insegna perché sa che avrà bisogno del suo equipaggio.

Per quel che riguarda le dotazioni, dedicate dieci, massimo 15 minuti a mostrare dove sono accennando a cosa servono. Far sapere queste cose da l’idea della vostra preparazione di comandante. Non preoccupatevi, le persone serie non si spaventano di sapere queste cose, starà al vostro modo di presentarle l’efficacia del risultato. In alcuni casi le dotazioni personali, salvagenti e cinture di sicurezza, potranno essere consegnate ad ogni membro dell’equipaggio affinché possa gestirli meglio quando serviranno.

Infine, nominate un “comandante in seconda”. Uno di cui vi fidate che vi possa aiutare a gestire barca ed equipaggio, affidategli compiti precisi come controllare che oblò e prese a mare siano chiuse quando serve ed altre funzioni che potranno essere demandate a lui. Distribuite poi altri piccoli compiti al resto dell’equipaggio, es. chi mette e toglie i parabordi, chi raccoglie dal molo la canna dell’acqua,… fateli partecipare su cose precise e buona navigazione!

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Umberto Verna, istruttore di vela professionista e direttore del Centro studi per la Sicurezza in mare “I ragazzi del Parsifal di Rimini” e titolare della SAFETY WORLD di Lavagna, consulenza, servizi e prodotti per la gestione dell'emergenza a bordo.